D.P.R. 162/1999

 

Ascensori, Montacarichi,

Piattaforme elevatrici per disabili (P.E.D.)

 

Con decreto del direttore generale per lo sviluppo produttivo 9/05/06 G.U. n.120 del 25/05/2006 ECS Srl è Organismo Notificato alla Comunità Europea con il n. 1793 per la certificazione degli ascensori ai sensi della Direttiva 2014/33/UE.

L’accreditamento conseguito da ECS Srl ed evidenziato dal relativo certificato rilasciato da Accedia (Ente nazionale di Accreditamento) costituisce garanzia di competenza, indipendenza, imparzialità del servizio offerto al cliente.

ECS Srl è quindi soggetto autorizzato all'esecuzione delle verifiche periodiche e straordinarie di sicurezza degli ascensori ai sensi degli art.13-14 Dpr 162/99 s.m.i.

Le condizioni del servizio erogato sono contenute nel modulo di incarico e regolamento di ispezione ECS Srl che può essere richiesto via e-mail all’indirizzo ecs@ecs-cert.com. o scaricato direttamente dal sito:

 

    Regolamento attività ispezione Dpr 162/99

 

    Incarico attività ispezione Dpr 162/99

 

Obblighi del proprietario / legale rappresentante dettati dal DPR 162/99 s.m.i.

Il proprietario dello stabile, o il suo legale rappresentante, sono tenuti ad effettuare regolari manutenzioni dell'impianto ivi installato, nonché a sottoporre lo stesso a verifica periodica ogni due anni ai sensi art.13 DPR 162/99 s.m.i.

 

Finalità della verifica secondo Dpr 162/99 s.m.i.

Le operazioni di verifica periodica sono dirette ad accertare se le parti dalle quali dipende la sicurezza di esercizio dell'impianto sono in condizioni di efficienza, se i dispositivi di sicurezza funzionano regolarmente e se è stato ottemperato alle prescrizioni eventualmente impartite in precedenti verifiche. Durante la verifica l’ispettore ECS fa eseguire dal manutentore dell'impianto le suddette operazioni.

 

Verifica straordinaria art.14 Dpr 162/99 s.m.i.

Il proprietario dello stabile, o il suo legale rappresentante deve richiedere a ECS la verifica straordinaria:

a) a seguito di verbale di verifica periodica con esito negativo

b) in caso di incidenti di notevole importanza, anche se non sono seguiti da infortunio

c) nel caso siano apportate all'impianto le modifiche di cui all'articolo 2, comma 1, lettera m) del DPR 162/99 s.m.i. ovvero, modifiche costruttive non rientranti nell'ordinaria o straordinaria manutenzione, in particolare:

1) il cambiamento della velocità;

2) il cambiamento della portata;

3) il cambiamento della corsa;

4) il cambiamento del tipo di azionamento, quali quello idraulico o elettrico;

5) la sostituzione del macchinario, del supporto del carico con la sua intelaiatura, del quadro elettrico, del gruppo cilindro-pistone, delle porte di piano, delle difese del vano e di altri componenti principali (fra cui i componenti di sicurezza cosi’ come definiti dalle norme armonizzate serie EN 81).